Tipologia
Un percorso breve, percorribile in bicicletta, quasi completamente su ghiaia con alcuni tratti su strada urbana. La lunghezza del tragitto è di 23,5 km. ed il tempo di percorrenza di circa 3 ore (comprese le soste).
L’itinerario prevede la partenza dalla banchina delle motonavi Andes sul Lago di Mezzo di fronte al Castello di S. Giorgio . Una volta arrivati alla riva del Lago di Mezzo, si procede verso destra in direzione del Ponte di S. Giorgio. Il sentiero costeggia la riva del lago e conduce sotto il ponte arrivando al Lago Inferiore. In questo punto la riva si allarga e, al termine della scarpata, si procede a destra verso lo stretto sentiero (segnalato sull’erba) invertendo la direzione in modo da salire sul ponte ciclabile che ci porta sulla riva opposta (riva sinistra). Al termine del tratto asfaltato, lungo circa 500 metri, si procede verso destra in direzione del campo canoe, delimitato da una sbarra, e attraverso un sentiero sterrato si procede sulla riva del lago. In questo punto sarà visibile la Reggia dei Gonzaga in tutto il suo fascino.
Andando avanti, si arriva al muro di recinzione di una raffineria (percorsi 2 km.) e, salendo la breve rampa, si raggiunge via Brennero dove bisogna fare attenzione al traffico urbano quindi si gira a destra verso il ponte in ferro della Diga Masetti, al termine del quale mantenere la destra verso via Diga Masetti (percorsi 2,8 km.) e imboccare la strada sterrata a destra su Argine Maestro che costeggia dall’alto la riva destra del Lago Inferiore.
Proseguendo si incontra l’abside della Chiesa di S. Maria del Gradaro (XI-XIII secolo)che merita una visita (percorsi 4 km.); ritornati su via Argine Maestro procedere fino ad arrivare al Porto della Catena, (percorsi 5 km.), passare alla sinistra dell’argine e prendere via Cardone, allo stop girare a destra per via Trieste arrivando sulla riva del Lago Inferiore (percorsi circa 6,5 km.).
Prendendo il sentiero della riva si ritorna al punto di partenza (percorsi 7,5 km.). Proseguendo verso nord per un chilometro si arriva al Ponte dei Mulini; passando sotto al ponte si arriva al Lago Superiore. Qui il percorso si biforca, andando verso destra attraverso una passerella in ferro si imbocca il percorso della Mantova-Peschiera.
A sinistra, salendo la scarpata della ferrovia, attraverso uno scivolo si arriva ad una stretta passerella e da questa su un argine che costeggia il lago. Andando ancora avanti si giunge ai giardini di Belfiore, (percorsi 11 km.), costeggiarli sulla destra e alla fine imboccare via Pascoli e percorrerla sino al termine (percorsi 12,5 km.). A destra attraverso un sentiero sterrato abbastanza impervio si può ammirare il panorama della Riserva Naturale delle Valli del Mincio con una ricca flora lacustre e numerosa avifauna. Il sentiero prosegue sino a Borgo Angeli (percorsi 15,5 km.) dove si risale sino alla Chiesa di S. Maria del Granaio.
Il ritorno avverrà attraverso lo stesso tragitto al contrario.