Grazie 1973: il tempo di un Sospiro

Mostra

Informazioni rapide

Mostra

Tipologia

Curtatone

Citta

Museo dei Madonnari

Luogo

Piazzale Santuario, 29, loc. Grazie

Indirizzo

14/08/2026 - 27/09/2026

Data inizio - fine

Descrizione

Grazie 1973: il tempo di un Sospiro

Al Museo dei Madonnari di Curtatone
una mostra fotografica dedicata al primo concorso del 1973

Un prezioso dono per il Museo dei Madonnari di Curtatone diventa l’occasione per la nuova mostra dedicata alle testimonianze di questa arte effimera che a Grazie ha trovato casa. In coincidenza con la Fiera delle Grazie, alle pareti della sale espositiva sarà possibile ammirare “Grazie 1973: il tempo di un Sospiro”, a cura della direttrice Paola Artoni e della giornalista e scrittrice Michela Garatti e con l’allestimento a cura dei madonnari Andrea Grespi e Claudio Pirisi.

L’iniziativa, dal forte valore simbolico e documentario, è resa possibile in quanto Giorgio Rampi, ex Presidente del Gruppo Fotografico Sexpilas di Sospiro (Cremona), ha deciso di donare al Museo dei Madonnari una serie di affascinanti foto in bianco e nero risalenti al 15 agosto 1973, ovvero alla prima edizione dell’Incontro Nazionale dei Madonnari.

Gli scatti, realizzati nel contesto delle attività del Gruppo Fotografico, associazione non più operativa e sciolta attorno all’anno 2000, raccontano i primi protagonisti chini sul sagrato di Grazie. Come racconta Paola Artoni: “La donazione è stata possibile grazie all’interessamento della Maestra Madonnara Michela Vicini e della giornalista e scrittrice Michela Garatti, che ringraziamo di cuore. Nel titolo scelto c’è un doppio senso, ovvero il riferimento all’emozione e al “sospiro” suscitato dal ricordo dei momenti dai quali tutto è iniziato ma anche alla città di Sospiro, dalla quale giunge – quasi come un segno – questo graditissimo dono.

Con questa mostra vogliamo ricordare le origini dell’Incontro dei Madonnari di Grazie, i protagonisti che hanno fatto la storia di questo borgo e che non sono più tra noi, la dedichiamo agli artisti ma anche ai tanti volontari che hanno reso possibile tutto questo. Da qui si parte per trovare le nuove energie e guardare al futuro, anche per il nostro Museo”. La giuria del 1973, presieduta da Enzo Tortora, composta dai giornalisti Mario Cattafesta, Alfio Colussi, Renzo Dall’Ara, Maria Grazia Fringuellini, Dino Villani e Giancarlo Zironi, dallo scultore Giuseppe Gorni, dal pittore Lanfranco e dallo scrittore Giovanni Piubello, decretò la vittoria del pugliese Francesco Prisciandaro, ritratto in queste foto mentre è all’opera. Tra i protagonisti si riconoscono anche il molisano Nicolino Picci e Pietro Ghizzardi, il celebre pittore contadino di Boretto scoperto da Zavattini, ma si notano anche alcuni bambini che si cimentano con curiosità, forse per la prima volta, con i gessetti.


La mostra, a ingresso libero, e' aperta
il venerdì dalle 16 alle 18,
sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

Mappa